Orfini: “Evitiamo ipocrisie e raccontiamo la verità sulle larghe intese”

Facciamo che proviamo a evitare ipocrisie e raccontiamo la verità.

Le larghe intese in questo paese ci sono già state. Abbiamo già governato insieme a Berlusconi. Abbiamo deciso di farlo in una direzione del Pd. Solo in due si alzarono per dire che non appariva una così grande idea. E furono contestati dalla direzione. Sapete chi erano? Bersani? Letta? Speranza? D’Alema? No, sbagliato. Io e Debora Serracchiani.
Poi le larghe intese le abbiamo fatte davvero. Letta ha fatto il Presidente del consiglio. Speranza il capogruppo, e ogni giorno ci chiedeva di non alzare troppo i toni per non mettere a rischio la maggioranza. Orlando il ministro. Fassina il vice ministro e faceva i servizi fotografici posati con Brunetta, pubblicati con il coccoloso titolo “la nostra grande intesa“.

Le larghe intese le porta il proporzionale?
No. Ci furono con una legge stra-maggioritaria. Perché se gli italiani dividono il paese in 3 non c’è legge che ti consenta di evitarlo (se non il ballottaggio che però dopo la bocciatura del referendum non c’è più, oibò).

Col proporzionale finisce il pd e la sua vocazione maggioritaria?
No. Semmai è vero il contrario. Liberi dal tema delle alleanze possiamo esprimerla al meglio, tanto che il 40 % lo abbiamo preso alle europee dove si vota col proporzionale puro. La vocazione maggioritaria la uccide questa noiosissima e inutile discussione sulle coalizioni possibili che appassiona solo il ceto politico. E che ci distoglie dal parlare dei problemi del paese e di come vogliamo risolverli.

Ma così uccidi il centrosinistra e tradisci il progetto originario del Pd
Veramente il Pd lo abbiamo fatto proprio per superare il centrosinistra, che non era esattamente una ficata. Per la precisione era fatto da: Ds, Margherita, Rifondazione, Pdci, Idv, Sdi, Verdi, Udeur, Mre, Pensionati, Psdi, Dcu, Consumatori, Svp, Lal, Pdm, lfv.
Vi mancano davvero così tanto?
(Un premio a chi sa sciogliere tutti gli acronimi senza andare su wikipedia)

Ma col tedesco nessuno avrà mai la maggioranza!
Col modello tedesco c’è una correzione maggioritaria per effetto dello sbarramento e dei collegi. Quindi se prendi tanti voti, puoi persino pensare di arrivare ad essere autosufficiente.Potrebbe persino bastare arrivare intorno al famoso 40 %. Però certo, devi prenderli quei voti. Che capisco che a molti abituati a comandare col 3 per cento appaia strano, ma in realtà è abbastanza normale, giuro: se vuoi vincere le elezioni, devi convincere gli elettori, funziona così.

matteo-orfini- Ecco, a tutti i miei compagni di partito che vogliono passare i prossimi mesi a parlare di Pisapia e Bersani, a usare strumentalmente il tema delle larghe intese (che -ripeto- si sono fatte col maggioritario) per non cambiare la legge elettorale così da votare con quella che c’è (che è ancora più proporzionale del tedesco), a tutti loro dico: buon divertimento.
Agli altri suggerisco di lasciarli fare e impegnarsi a conquistare voti e consensi.
Ci si diverte di più, si fa vincere il Pd e così non ci saranno nemmeno le larghe intese.

dalla pagina Facebook di Matteo Orfini
orfini, copertina
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